{"id":108,"date":"2016-04-16T03:16:16","date_gmt":"2016-04-16T01:16:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/?page_id=108"},"modified":"2019-02-18T18:34:19","modified_gmt":"2019-02-18T17:34:19","slug":"definisco-lidea","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/avventure\/us-route-66\/definisco-lidea\/","title":{"rendered":"Definisco l&#8217;idea"},"content":{"rendered":"\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none\">\n<ul>\n<li style=\"text-align: center;\"><em><strong>&#8211; Durante ogni attimo della tua esistenza, corre nel parallelo un\u2019incognita che senza preavviso pu\u00f2 &#8220;rivoluzionarti&#8221; l\u2019immediato domani. Quest\u2019incognita \u00e8 \u201cpadron destino\u201d, un padrone che tutti noi abbiamo ma che nessuno conosce. Quando decide d&#8217;agire \u00e8 imperativo e non concede possibilit\u00e0 di replica !!! &#8211;<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anticipato questo, a me il destino ha riservato un futuro da invalido su sedia a rotelle. Il passato da sportivo, con risultati di assoluto valore, mi ha insegnato a muovermi per obiettivi e far fronte a tutte le difficolt\u00e0. Ma sono impreparato a questa nuova condizione fisica e mi blocco. Cerco continuamente nuovi obiettivi, ma passo buona parte dei giorni senza stimoli e vivo passivamente un calendario che svolge le sue pagine. Durante queste ricerche, conosco una ragazza che mi affascina e corrisponde il mio affetto, facciamo un periodo di convivenza e poi ci sposiamo. Trasferitomi nella citt\u00e0 di Piacenza, faccio nuove conoscenze e mi chiamano per allenare la squadra di football americano locale che milita in serie B. Ma passati pochi anni, decido per la separazione con divorzio e lascio la citt\u00e0 di PC per tornare a PR.<br>Nel frattempo entro nel nuovo millennio ed ancora sono alla ricerca di stimoli.<br>L\u2019inattivit\u00e0 fisica e l\u2019ozio di questi primi anni da disabile, mi portano ad uno stato atletico che non accetto e cos\u00ec torno a frequentare palestre di fitness. Passo diverso tempo nel tonificare i muscoli e casualmente, nel maggio 2006 vista la mia mole, un conoscente mi propone di provare quella nuova disciplina sportiva chiamata handbike. Allora ho pensato che un vero e costante esercizio aerobico, sia la pi\u00f9 salutare e meno invasiva soluzione per migliorare la propria condizione. Il primo impatto \u00e8 stato veramente imbarazzante, tanto da valutare se voler continuare, ma la competizione ed il mai abbandonato agonismo sportivo, mi convincono ad andare avanti. Cavolo.., ero pur sempre un ex campione d\u2019Europa e qualcosa andava dimostrato.<br>Il viaggiare su strade panoramiche senza l&#8217;obbligo di guidare un&#8217;auto mi ha fatto risentire come parte attiva di una natura che vive ed anche questo ha incentivato la scelta. Cos\u00ec poco alla volta riesco a prendere confidenza con la bicicletta e decido di correre delle maratone.<br>Unici ostacoli per questi nuovi e sconosciuti sforzi, il mio peso di 107 kg ed una notevole forza ma con troppo poca resistenza. Come aiuto per entrare in forma con criterio, mi affido ad un preparatore ciclistico che mi sottopone a test, mi allena e corro le mie prime maratone con soddisfacenti esiti. Comunque riuscire a primeggiare sarebbe pur sempre stata un\u2019impresa difficile se non impossibile, quindi prendo coscienza con le mie reali possibilit\u00e0 e ridisegno un quadro di fattibili traguardi.<br>All\u2019inizio dell\u2019autunno 2007 entro in una fase di ottima forma.<br>In questa fase per\u00f2, torna a bussare alla mia porta il \u201cpadron destino\u201d che decide per un altro stop. Ma determinato a non lasciare incompiuta l\u2019opera di rigenerazione aerobica non mi perdo in rinunce e\/o sconforti. Ricoverato in un ospedale a Milano per l\u2019asportazione di un tumore risultato maligno, dopo una quindicina di giorni dalle dimissioni porto a termine la maratona di Carpi edizione 2007. L\u2019amico preparatore mi accompagna per tutta la gara ed alla fine mi dice:<br>&#8211; \u201coggi hai fatto un qualcosa di incredibile. Non tanto perch\u00e9 hai fatto tutta<br>una maratona, ma per come l\u2019hai fatta\u201d &#8211;<br>Allora valuto nuovamente gli sforzi coi sacrifici passati e riprendo col da farsi. Di conseguenza mi appassiono anche alle varie discipline ciclistiche e chiedo ai pi\u00f9 esperti quante pi\u00f9 notizie possibili. Vengo cos\u00ec messo a conoscenza della \u201cRAAM\u201d (race across America), forse la pi\u00f9 estrema e massacrante competizione che un ciclistica possa tentare, perch\u00e9 si deve attraversare tutta l\u2019America in un\u2019unica ed estenuante tappa cost to cost di 5000 km circa nel minor tempo possibile. Da regolamento, non ci si qualifica se si arriva al traguardo passate 48 ore dal primo ed il primo di solito impiega 8 o 9 giorni. Poi, in una delle tante serate passate davanti la TV, vedo il film Forrest Gump con Tom Hanks e qui ho avuto l&#8217;illuminazione.<br>Perch\u00e9 non dare una svolta alla mia disabilit\u00e0?<br>Perch\u00e9 non tentare un\u2019avventura che mi impegni anima e corpo?<br>Perch\u00e9 non avere un obiettivo importante?<br>Sicuramente non far\u00f2 nulla di estremo. Ho gi\u00e0 trascorso troppi fastidi, noie e problemi senza doverne cercare di nuovi. Ma comunque dovr\u00e0 pur sempre essere un traguardo impegnativo ed unico nel mondo della disabilit\u00e0. Cos\u00ec abbozzo l\u2019idea di attraversare l\u2019America in solitaria. Valuto aiuti, pro e contro e modifico l\u2019idea iniziale con un nuovo progetto. Quindi ecco la definitiva idea \u201con the road\u201d:<br>&#8211; &#8220;Vado in America, salgo sulla mia handbike e percorro tutta la US Route 66 che dal centro di Chicago (Illinois, USA), arriva al molo di Santa Monica (Los Angeles, California) per un totale di 3.755 km. &#8221; &#8211;<br>A gennaio 2008 la svolta.<br>Il desiderio di fare l\u2019impresa diventa un chiodo fisso, un\u2019ossessione, un fermo obiettivo. Stilo un programma di massima dove valuto eventuali sponsor, preventivi, assistenza, clima, date, ecc. e mi documento in internet sulle difficolt\u00e0 del percorso. Poi penso alle tante persone che si indebitano per comprarsi un&#8217;auto e mi convinco che se non trovo sponsor o aiuti economici, far\u00f2 dei debiti per finanziare il mio sogno.<br>Faccio questa brochure di presentazione ed infine ne concludo che:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u2013 &#8220;L&#8217;IMPRESA E&#8217; FATTIBILE ED IO LA PORTERO&#8217; A TERMINE NEL 2009&#8221; \u2013<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"hoxh6_4\" class=\"hoxh6\">Per poter realizzare questo ambizioso progetto, ho dovuto stabilirmi delle &#8220;death lines&#8221; e suddividere i miei obiettivi in tre fasi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE PROPONITIVA &#8211;<\/strong> sondare il terreno, pianificare delle <span id=\"uv3l2k_6\" class=\"uv3l2k\"><span id=\"hoxh6_7\" class=\"hoxh6\"><span id=\"fez8jb6y45c_7\" class=\"fez8jb6y45c\">strategie<\/span><\/span><\/span> economiche, di sviluppo, fattibilit\u00e0 e testare la mia vera determinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE OPERATIVA &#8211;<\/strong> <span id=\"uv3l2k_7\" class=\"uv3l2k\"><span id=\"hoxh6_8\" class=\"hoxh6\"><span id=\"fez8jb6y45c_8\" class=\"fez8jb6y45c\">ricerca<\/span><\/span><\/span>, raccolta, modifica, adattamento, <span id=\"uv3l2k_5\" class=\"uv3l2k\"><span id=\"hoxh6_6\" class=\"hoxh6\"><span id=\"fez8jb6y45c_6\" class=\"fez8jb6y45c\">gestione<\/span><\/span><\/span> di gioia e sconforto, fortuna e quant&#8217;altro possibile come transito ONE WAY dalla fase 1 alla fase 3. La giusta soluzione per tutto ci\u00f2 che si presuppone come ostacolo noto ed organizzare il ponderabile* &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE ESECUTIVA &#8211;<\/strong> forse la meno problematica, in quanto \u00e8 quella fase da svolgere in terra straniera durante l&#8217;impresa, mettendo in tavola tutto ci\u00f2 che <span id=\"uv3l2k_3\" class=\"uv3l2k\"><span id=\"hoxh6_3\" class=\"hoxh6\"><span id=\"fez8jb6y45c_3\" class=\"fez8jb6y45c\">sono<\/span><\/span><\/span> riuscito a raccogliere nelle due fasi precedenti. In <span id=\"uv3l2k_2\" class=\"uv3l2k\"><span id=\"hoxh6_2\" class=\"hoxh6\"><span id=\"fez8jb6y45c_2\" class=\"fez8jb6y45c\">poche<\/span><\/span><\/span> parole una partita da giocare senza rivincita. O adesso o mai pi\u00f9. I giochi sono fatti ed ora bisogna &#8220;ballare&#8221;. Nel mio caso, PEDALARE.., ma con le braccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* per l&#8217;imponderabile non mi \u00e8 dato di sapere, ma spero non sia impossibile !<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/avventure\/us-route-66\/programma\/\" rel=\"noopener\">VAI AL PROGRAMMA<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; Durante ogni attimo della tua esistenza, corre nel parallelo un\u2019incognita che senza preavviso pu\u00f2 &#8220;rivoluzionarti&#8221; l\u2019immediato domani. Quest\u2019incognita \u00e8 \u201cpadron destino\u201d, un padrone che tutti noi abbiamo ma che nessuno conosce. Quando decide d&#8217;agire \u00e8 imperativo e non concede possibilit\u00e0 di replica !!! &#8211; &nbsp; &nbsp; Anticipato questo, a <\/p>\n<p><a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/avventure\/us-route-66\/definisco-lidea\/\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":69,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-108","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1646,"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/108\/revisions\/1646"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.norbertodeangelis.com\/Ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}